Oggi si è tenuta la seconda giornata consecutiva di sciopero al magazzino Coop di Vercelli. L’adesione è stata ancora più alta di quella di ieri con altre lavoratrici e altri lavoratori che si sono uniti alla protesta. I rappresentanti sindacali della Cgil hanno deciso di dimettersi dall’incarico, scioperare insieme a tutti gli altri lavoratori e si sono uniti ad ADL Cobas.

Dopo il ritrovo alle ore 6,00 davanti al magazzino la protesta si è spostata davanti ai cancelli della sede centrale di Nova Coop ed è stata richiesta l’immediata apertura del confronto fra sindacato e azienda previsto solo per la giornata di lunedì prossimo. Nonostante la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori nessun rappresentante della Coop ha voluto incontrare una delegazione perdendo nuovamente l’occasione di confrontarsi con decine di donne e uomini che grazie al loro duro lavoro rendono possibili i profitti milionari del colosso della grande distribuzione organizzata.
I lavoratori non si sono certo scoraggiati e tornati nuovamente davanti al magazzino hanno deciso in una grande assemblea che domani vi sarà la terza giornata di sciopero con manifestazione a partire dalle ore 8,00 davanti al supermercato Coop di Vercelli in largo Chatillon 1.

La lotta si fa sempre più determinata e proseguirà fintanto che non vi saranno risposte alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori.
Malattia e infortunio pagati al 100%, ticket restaurant, maggiorazioni come da contratto, rispetto dell’orario di lavoro, corretto inquadramento contrattuale sono ciò che chiedono e sono molto determinati a ottenere.
Noi siamo orgogliosi di essere al loro fianco in questa grande battaglia per la dignità.

ADL Cobas

 

ULTIME NOTIZIE


 

Ciao Giulio per sempre con noi

Ciao Giulio per sempre con noi

E’ morto Giulio Armano, pilastro generoso delle lotte ambientaliste nel nostro territorio. Con Giulio ci incontrammo vent’anni fa all’inizio della nostra storia politica quando in Val Lemme c’era una forte mobilitazione popolare contro la nuova cava Cementir. E da...

I lavoratori dello spettacolo murano simbolicamente la Regione Piemonte

I lavoratori dello spettacolo murano simbolicamente la Regione Piemonte

Torino 6 dicembre 2020 RISOLVERE L'EMERGENZA - ORGANIZZARE LA RIPARTENZA - COSTRUIRE IL FUTURO Il simbolico muro eretto ieri da centinaia di mani e composto da alcuni dei nostri strumenti del mestiere, bauli, leggii, maschere, è il simbolo del muro di incomunicabilità...

Pin It on Pinterest