Nuova giornata di sciopero al magazzino Maxi Di a Spinetta Marengo. Come per lo sciopero nazionale del 23 ottobre si è registrata un’altissima adesione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori che, a partire dalle ore 5,00 del mattino, si sono ritrovati davanti ai cancelli. Lo sciopero è stato indetto a seguito della rottura della trattativa sul premio di risultato con pretese inaccettabili da parte dell’azienda Ant Srl che ha in gestione il magazzino. Le medie richieste per il raggiungimento del premio sono troppo alte sia per i pickeristi che per i carrellisti e viene concessa una miseria come premio di presenza.

A fronte di questo le lavoratrici e i lavoratori hanno espresso nelle assemblee la volontà di lottare per ottenere un ticket restaurant di Euro 5,29 per ogni giornata lavorata con presenza superiore alle 4 ore. Un diritto che è già stato conquistato in centinaia di magazzini in tutta Italia e che significherebbe, per chi lavora con turnazione su sei giornate come nel magazzino di Spinetta, un aumento netto di oltre 130 Euro al mese. E’ inaccettabile che chi si fregia di essere il terzo player della grande distribuzione organizzata non accetti questa proposta nonostante durante la pandemia abbia visto aumentare a dismisura i suoi profitti. I lavoratori hanno deciso che la mobilitazione proseguirà fino al raggiungimento di questo obiettivo e hanno dato mandato alla nostra organizzazione sindacale di riaprire la trattativa con l’azienda al fine di ottenere questa importante conquista.

Dopo aver ottenuto 38 passaggi di livello, il rispetto dell’orario di lavoro e i tamponi per tutti i lavoratori a seguito di un caso di positività al Covid 19 è il momento di conquistare il ticket restaurant.

Tutti insieme senza paura, tutti insieme facciamo paura.

ADL Cobas Alessandria

 

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