A più di 40 anni dalla #legge194 in Italia il diritto all’aborto e all’autodeterminazione delle donne è ancora a rischio e, in alcuni casi, negato.

I numeri parlano chiaro: la media nazionale di medici obiettori ha ormai superato il 70% e il 40% degli ospedali non ha un servizio per l’IVG.
L’obiezione di coscienza viene praticata illegittimamente anche nelle farmacie: farmacisti si rifiutano di vendere contraccettivi di emergenza (le cosiddette pillole “del giorno dopo” e “dei cinque giorni dopo”) in nome dell’etica personale e supportati dalla farmacopea ufficiale (il testo che indica quali farmaci è obbligatorio tenere in farmacia) che non obbliga le farmacie ad avere a disposizione contraccettivi d’emergenza purché si abbiano contraccettivi comuni.
In provincia solo 1 anno e mezzo fa combattevamo contro la mozione “Locci-Trifoglio” che si proponeva di dichiarare Alessandria “città per la vita” sostenendo le associazioni pro-life e antiabortiste.

A poco meno di un mese dall’8 marzo, venerdì 14 febbraio alle 21.00, con Eleonora di Obiezione Respinta, parleremo di obiezione di coscienza negli ospedali e nelle farmacie e di diritto all’IVG… ma anche di accesso all’aborto farmacologico, prevenzione, educazione sessuale nelle scuole, gratuità dei metodi contraccettivi e ampliamento della rete dei consultori, intesi come spazi aperti e di confronto: queste sono per noi le basi per la tutela del diritto alla salute delle donne.

Lo faremo a partire dalle domande che ci siamo poste e sulle quali vogliamo interrogare le donne del nostro territorio. Nell’ambito della serata presenteremo, infatti, il questionario che abbiamo predisposto per capire come i consultori vengono percepiti e frequentati.

Crediamo sia necessario mettere in comune le nostre esperienze per immaginare dei servizi alla portata di tutte e tutti, gratuiti, che mettano al centro la persona e i suoi desideri, rifiutando l’atteggiamento paternalistico e stigmatizzante che ci ritroviamo ad affrontare ogni giorno in molti ospedali, farmacie, consultori.

Vi aspettiamo alla Casa delle Donne, in piazzetta Monserrato 1, ad Alessandria.

L’obiezione di coscienza è violenza di genere!

#alessandriacittàperlavita
#lottomarzolottosempre

Obiezione Respinta è una piattaforma autogestita nata – a partire dal percorso nazionale Non Una di Meno – con lo scopo di segnalare e mappare i luoghi dove l’obiezione di coscienza viene esercitata e dove, invece, poter trovare supporto, in modo tale da fornire un aiuto concreto alle donne che vogliono decidere sul proprio corpo. Alessandria non è stata ancora mappata, è ora di incominciare!

Non Una di meno – Casa delle Donne Alessandria

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