Dopo il 27 settembre, dopo aver scioperato in 1milione di persone solo in Italia, ci riprendiamo le strade di tutto mondo.
Abbiamo delle richieste precise: vogliamo un cambiamento del sistema, lo vogliamo ora e lo vogliamo far pagare a chi sta speculando sullo sfruttamento della natura e dell’uomo.

-Non vogliamo più sussidi sui combustibili fossili, pretendiamo l’obiettivo emissioni zero entro il 2030 per l’Italia. Vogliamo la decarbonizzazione totale entro il 2025.

-Il nostro futuro è più importante del PIL. Le aziende inquinanti devono chiudere, ma devono essere garantiti posti di lavoro e tutele a tutte quelle persone coinvolte nella transizione. Non accettiamo il ricatto tra lavoro, salute e tutela dell’ambiente.

  • Vogliamo un investimento nazionale su un trasporto pubblico sostenibile, accessibile a tutti e di qualità.
  • Vogliamo un cambio di rotta per quanto riguarda il sistema d’istruzione e il mondo della ricerca. Esigiamo un ripensamento della didattica in ottica ecologista, vogliamo investimenti sulla ricerca.
  • Chiediamo lo stop di ogni grande opera inutile e dannosa.
  • Vogliamo che venga dichiarata l’emergenza climatica ed ecologica nazionale, consapevoli che non può essere solamente un’opera di greenwashing della politica ma fin da subito uno strumento trasformativo del presente.

Vogliamo fermare il sistema responsabile dei cambiamenti climatici, e lo facciamo in un giorno emblematico e simbolico, il Black Friday.

Crediamo sia giunto il momento di metterci la faccia e i corpo.

Il tempo è ora!!!

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