Il mese di ottobre è fitto di appuntamenti per il Movimento per la Casa che settimana dopo settimana, giorno dopo giorno, picchetto dopo picchetto, continua a difendere il diritto all’abitare di tantissime persone.
Lunedì sono stati bloccati due sfratti con conseguenti rinvii.
Mouludi è sotto sfratto con la sua famiglia composta anche da tre figli minori perchè, a causa delle sue gravi difficoltà quotidiane, non è più riuscito a pagare l’affitto. La mancanza di un lavoro fisso non permette neanche di cercare un’altra soluzione sul mercato. La domanda per la casa popolare e la casa di emergenza è stata fatta tempo fa e, come al solito, i lunghissimi tempi per l’assegnazione complicano le cose e rendono la situazione più difficile.
Siamo riusciti ad ottenere un rinvio di quasi due mesi con la speranza che prima di quel giorno la famiglia ottenga la casa che gli spetta.
Contemporaneamente è stato bloccato lo sfratto della famiglia di Agim, ottenendo un rinvio anche in questo caso di un paio di mesi.
Agim, rimasto senza un tetto sopra la testa dopo essere stato sfrattato, ha compiuto la sempre difficile scelta di occupare un alloggio popolare lasciato colpevolmente vuoto e in stato di abbandono. Mentre le istituzioni preposte ancora preferisco non intervenire, noi continueremo a impedire lo sfratto, sperando che la loro situazione lavorativa ed economica migliori in fretta.
Poi è stato il turno di Maurizio. La sua storia l’abbiamo raccontata più volte: ha lasciato la sua abitazione per occuparsi del padre malato che abitava in casa popolare. Quando suo padre è mancato lui si è ritrovato ad essere considerato abusivo in casa sua e nonostante ciò ha continuato a pagare i bollettini del’affitto. Quando ha perso il lavoro, non è più riuscito a pagare costantemente ed è arrivato lo sfratto. Oggi abbiamo ottenuto un rinvio che gli permette di passare l’inverno al caldo.
Tutte situazioni diverse che continuano a dimostrare l’inefficacia delle politiche abitative e sociali in questa città.
CI TROVERETE SEMPRE AI NOSTRI POSTI PRONTI AD IMPEDIRE L’ESECUZIONE DEGLI SFRATTI: LA CASA E’ UN DIRITTO!

Movimento per la Casa