Centri sociali, movimenti, associazioni e la comunità musulmana sono oggi tornati in piazza a manifestare la loro solidarietà alla popolazione civile di Gaza. Oltre 200 persone si sono date appuntamento davanti alla Prefettura per pretendere dalle istituzioni che si attivino per far giungere a Gaza medicine e generi di prima necessità. L’emergenza umanitaria, che riguarda la striscia, non è certo cessata con la tregua unilaterale di Israele e la popolazione civile è tornata a vivere rinchiusa in una delle più grandi carceri a cielo aperto del mondo. Quella di oggi, è stata la terza giornata di mobilitazione dall’inizio dei bombardamenti e gli organizzatori hanno annunciato che continueranno con la campagna di informazione a sostegno del boicottaggio dell’economia di guerra israeliana.

ULTIME NOTIZIE


 

La Provincia ancora una volta sottomessa a Solvay

La Provincia ancora una volta sottomessa a Solvay

Le recenti dichiarazioni dell’Ingegner Claudio Coffano, responsabile del settore Ambiente della Provincia di Alessandria, dimostrano quanto l’ente responsabile della tutela ambientale del territorio provinciale sia palesemente e per l’ennesima volta restio ad...

Blocco della produzione e bonifica non sono più rimandabili

Blocco della produzione e bonifica non sono più rimandabili

È notizia di ieri la perquisizione, da parte dei carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico), all’interno dello stabilimento di Solvay. Questa azione è una diretta conseguenza di un esposto che una cinquantina di abitanti di Spinetta ha firmato e depositato...