“Ci vogliono così: imbavagliati e silenziosi, ma non ci avranno mai come ci vogliono loro”. E’ iniziata con queste parole la conferenza stampa della Rete Sociale per la Casa, davanti all’ingresso del Comune di Alessandria, a cui hanno partecipato una quarantina di donne, uomini, anziani e bambini tutti imbavagliati. Oggi, doveva iniziare la tendopoli delle famiglie sotto sfratto nella piazza centrale della città, proprio sotto alle finestre del Sindaco nonchè assessore alla casa Pier Carlo Fabbio per protestare contro gli sfratti e gli imminenti sgomberi delle case occupate. L’iniziativa è stata però vietata dal Questore di Alessandria in seguito a una nota del Comune che non ha concesso il nulla osta all’occupazione di luogo pubblico per problemi di viabilità. Un pretesto ingiustificabile per impedire che il problema degli sfratti venisse portato nel cuore della città.” Il problema vero è tutto politico, vogliono continuare a cercare di nascondere che centinaia di famiglie rischiano di essere buttate in mezzo alla strada” hanno tuonato gli attivisti. Al tempo stesso hanno promesso che nei prossimi giorni daranno vita ad azioni ecclatanti, perchè il Sindaco deve smettere di comportarsi come la scimmietta che non vede, non sente e non parla. “Per noi il problema degli sfratti e degli sgomberi delle case occupate è tutto politico, ma se arriverà il giorno in cui gli ufficiali giudiziari e la polizia cercheranno di sfrattare le famiglie, resisteremo con gli strumenti della disobbedienza civile. E non vengano a dirci che siamo violenti, violento è chi vuole sfrattare famiglie senza offrire nessuna soluziona alternativa se non la strada”. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per informare che sono arrivate denunce a famiglie e attivisti della Rete per la casa per le prime occupazioni abitative organizzate. “Siamo orgogliosi di essere stati denunciati per aver lottato per i nostri diritti, non sarà certo questo che ci fermerà. Perdere le nostre case è perdere la dignità e questo non lo permetteremo mai”.

ULTIME NOTIZIE


 

ADL Cobas entra nel magazzino Maxi Dì di Spinetta Marengo

ADL Cobas entra nel magazzino Maxi Dì di Spinetta Marengo

Un gruppo di lavoratori del magazzino Maxi Dì di Spinetta Marengo ha deciso di abbandonare la CGIL e di iscriversi alla nostra organizzazione sindacale. Stiamo parlando del più grande magazzino della città di Alessandria gestito da ANT Srl per conto del terzo gruppo...

Ripartono i corsi della scuola popolare del Laboratorio Sociale

Ripartono i corsi della scuola popolare del Laboratorio Sociale

Stanno per aprirsi le iscrizioni per i corsi gratuiti di italiano e preparazione all'esame di terza media per migranti presso il Laboratorio Sociale. Dal 7 al 18 settembre, è necessaria la prenotazione al numero 351 2499198. You can register for the Italian language...

Per un aborto farmacologico libero e sicuro anche in Piemonte!

Per un aborto farmacologico libero e sicuro anche in Piemonte!

L’8 agosto il Ministro alla Salute Speranza ha annunciato le linee guida sulla modalità di somministrazione dell’RU486 per le donne che ricorrono all'aborto farmacologico. Linee guida presentate in forma ufficiale alla fine della scorsa settimana, dopo un periodo di...

Non lasceremo la Casa delle Donne

Non lasceremo la Casa delle Donne

Il 31 luglio il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato la nomina di una commissaria straordinaria deputata alla gestione dell’edificio che ospita, dal 9 giugno 2018, la Casa delle Donne. Quando siamo entrate nell’ex asilo di piazzetta Monserrato abbiamo...