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	<title>Scuola/Università &#8211; Laboratorio Sociale Alessandria</title>
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	<title>Scuola/Università &#8211; Laboratorio Sociale Alessandria</title>
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		<title>Il 30 Settembre studenti e studentesse in piazza!</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/il-30-settembre-studenti-e-studentesse-in-piazza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 15:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo stufi e stufe di passare i nostri anni di scuola in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Siamo stufi e stufe di passare i nostri anni di scuola in aule in cui ci viene negato di parlare di quello che sta accadendo in Palestina.<br>Chi nomina Gaza viene punito e silenziato: anche il mondo dell’istruzione è complice del massacro palestinese.</p>



<p>È complice quando manda i suoi studentə a fare PCTO nelle basi militari, quando gli atenei italiani continuano a mantenere rapporti con quelli israeliani, quando non ci informa, quando ci impedisce di parlarne anche solo tra noi tra le mura scolastiche, quando punisce severamente chi prova a manifestare, dissentire ed aggregarsi per cercare una narrazione diversa da quella che ci dà il governo.</p>



<p><br>Dopo la manifestazione di venerdì pomeriggio, dopo il blocco di ieri mattina all’istituto Umberto Eco e le molteplici manifestazioni che stanno bloccando l’intera Italia, anche ad Alessandria vogliamo continuare a mobilitarci e lanciare un segnale chiaro: vogliamo distaccarci da questa complicità ed omertà, vogliamo distaccarci dal sostegno che questo governo continua a dare al governo Netanyahu.</p>



<p>Siamo dalla parte di chi ieri, oggi e domani ha manifestato e manifesterà, di chi in questo momento è in mare per portare aiuti umanitari a Gaza, siamo dalla parte di chi muore sotto i bombardamenti o stremato dalla fame, e soprattutto di chi ancora può essere aiutato.</p>



<p>Vogliamo portare questa solidarietà in ogni via e piazza della nostra città.</p>



<p>Siamo dalla parte giusta della storia, ci vediamo martedì 30 settembre alle 8.30 in piazzetta della Lega ad Alessandria!</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Venerdì studentesco al Lab!</title>
		<link>https://www.labsociale.it/scuola-universita/venerdi-studentesco-al-lab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 17:43:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Da circa una settimana è iniziata nell&#8217;Alessandrino la perquisizione di classi, corridoi...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da circa una settimana è iniziata nell&#8217;Alessandrino la perquisizione di classi, corridoi e spazi comuni delle scuole da parte delle Forze dell&#8217;Ordine e dei cani antidroga, con l&#8217;obiettivo di &#8220;sensibilizzare e prevenire l&#8217;utilizzo di sostanze&#8221;.<br>Il famigerato e tanto discusso &#8220;progetto di educazione alla legalità&#8221; promosso dai dirigenti scolastici della Provincia non è altro che un agghiacciante tentativo di terrorismo psicologico mascherato da educazione civica.</p>



<p>Nel frattempo una classe del liceo Fermi di Genova, partecipando all’Expo Training 2024 di Milano, ha ricevuto una dimostrazione da parte delle forze dell&#8217;ordine sull&#8217;utilizzo del manganello. L’evento, dedicato all’orientamento, alla formazione e al lavoro, avrebbe dovuto presentare stand informativi sulle professioni del futuro, ma ha incentrato la propria attenzione sull&#8217;uso, ormai sdoganato, della violenza.</p>



<p>Questi avvenimenti deliranti si collocano in un quadro ancora peggiore: da un mese a questa parte si discute nelle aule della Camera e del Senato il nuovo DDL 1660, che prevede un inasprimento esorbitante di alcune pene, la criminalizzazione totale di proteste pacifiche, come presidi e picchetti, e formula decine di nuovi reati. Inoltre, garantisce maggiore libertà di azione alle forze dell&#8217;ordine.</p>



<p>Le piazze e le strade che dovrebbero essere spazio sicuro, da attraversare per dare voce ad attivist3 e manifestanti, diventano un terreno di repressione.<br>Le scuole, che dovrebbero essere luogo di cultura, il punto di partenza per costruire il proprio posto nel mondo, sono invece aziende sfruttatrici, ciò che di più lontano esiste dall&#8217;educazione.</p>



<p>Il Governo Meloni ce la sta mettendo tutta per far sì che il proprio mandato abbia come unico risultato quello di reprimere e opprimere, di silenziare ogni tipo di dissenso, di schiacciare negli angoli chi già non trova adeguato spazio in questa società, e lo fa a partire dalle scuole.</p>



<p>Siamo stanchɜ, arrabbiatɜ e indignatɜ, abbiamo necessità e voglia di mettere in discussione questo sistema scolastico e di farlo a partire dai desideri dellɜ studentɜ.<br>Ci vediamo venerdì al Laboratorio Sociale dalle 15 per discuterne insieme!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricominciano le assemblee studentesche al Laboratorio Sociale</title>
		<link>https://www.labsociale.it/scuola-universita/ricominciano-le-assemblee-studentesche-al-laboratorio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 08:29:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo prontɜ a ripartire con il nuovo anno scolastico!Dal 20 Settembre il...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Siamo prontɜ a ripartire con il nuovo anno scolastico!<br>Dal 20 Settembre il Laboratorio Sociale riapre le proprie porte a studentɜ di tutte le età!</p>



<p>Siamo un collettivo di studenti e studentesse delle scuole superiori e dell’università, che dal 2019 si mobilita in Alessandria per far sentire la voce dei più giovani in merito alla violenza perpetrata dal sistema capitalista e patriarcale nel quale viviamo.<br>Un collettivo nato per decostruire le problematiche del presente e creare un futuro migliore per noi e per le prossime generazioni.</p>



<p>Ogni venerdì ci riuniamo al Laboratorio Sociale, in Via Piave 63, per parlare, confrontarci e organizzarci, e porre fine ai problemi sistemici che riscontriamo nella nostra quotidianità.<br>Negli ultimi anni abbiamo incontrato tantɜ giovani che come noi vogliono farsi sentire.</p>



<p>Dalle cose più piccole e banali, fino ai problemi più grandi e strutturali, noi studentɜ vogliamo avere voce in capitolo.<br>Vogliamo educazione sessuale e all&#8217;affettività nelle scuole, vogliamo istituzioni scolastiche antifasciste, antirazziste e antisessiste.<br>Vogliamo che la scuola torni ad essere tale e si distacchi dal concetto performativo e capitalista della scuola-azienda, su cui si basa l&#8217;intera esperienza dello sfruttamento lavorativo legalizzato che oggi chiamiamo PCTO.</p>



<p>Le nuove riforme delle scuole vogliono plasmarci e renderci perfetti per determinati ruoli lavorativi senza riconoscere l’individualità e le passioni di ciascunə di noi, perfezionando il modello scuola-azienda e fondando sempre più questo sistema ingiusto, basato esclusivamente sulla meritocrazia e sul classismo.</p>



<p>Vogliamo confrontarci ed educarci su ciò di cui a scuola non si parla.</p>



<p>Vogliamo una scuola equa, inclusiva, anticapitalista e antifascista.</p>



<p>La lotta è una e comincia da noi!</p>



<p>Ci vediamo ogni venerdì dalle 15, al Laboratorio Sociale di Alessandria!</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riapre la Scuola Popolare del Laboratorio Sociale</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/riapre-la-scuola-popolare-del-laboratorio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 14:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Antirazzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito/Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[A partire dal 18 settembre e fino al 7 ottobre sono aperte...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal 18 settembre e fino al 7 ottobre sono aperte le iscrizioni alla Scuola Popolare del Laboratorio Sociale. Dopo due anni di assenza riprende vita, in collaborazione con l&#8217;Associazione Welcome e il Sindacato ADL Cobas, una storica esperienza sociale attraversata negli anni da oltre un migliaio di donne e uomini che hanno partecipato ai tanti corsi proposti dalla Scuola Popolare. Quest&#8217;anno, con inizio delle lezioni fissate a partire dal 16 ottobre, si svolgeranno corsi di italiano gratuiti di alfabetizzazione e di preparazione agli esami di A2, certificazione necessaria ai fini del rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (Carta di Soggiorno). I corsi saranno pomeridiani e serali con orari decisi in base alle disponibilità dei partecipanti e degli insegnanti. Per iscriversi è necessario telefonare al numero 3290695670 dalle ore 13 alle ore 18.</p>
<p>Siamo convinti che mai come in questo momento storico, dove torna a soffiare il vento del razzismo e della discriminazione, servano esperienze costruite dal basso e totalmente autonome dalle Istituzioni come quella della Scuola Popolare. Siamo convinti che la lingua sia uno strumento decisivo per avere coscienza dei propri diritti di cittadino e lavoratore e per battersi affinché vengano rispettati.<br />
La Scuola Popolare è come da tradizione aperta a tutte e tutti senza che nessuno debba mostrare i documenti per accedervi. Nella nostra scuola nessuno è straniero o clandestino.</p>
<p><strong><br />
Laboratorio Sociale</strong><br />
<strong>ADL Cobas</strong><br />
<strong>Welcome ODV</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><div class="slider blog-slider" data-ohio-slider-simple="true"><div class="blog-metro-image" style="background-image: url(https://www.labsociale.it/wp-content/uploads/2023/08/Scuola-Popolare-2023-1280x1280-1.png)"></div></div></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricominciano le attività al Laboratorio Sociale</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/ricominciano-le-attivita-al-laboratorio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 15:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 14 ottobre riapriranno le porte del Laboratorio Sociale, spazio giunto ormai...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Venerdì 14 ottobre riapriranno le porte del Laboratorio Sociale, spazio giunto ormai al suo quattordicesimo anno di attività politica e sociale ad Alessandria.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"> Dopo aver ospitato l’assemblea pubblica del Comitato Stop Solvay e il festival MIA, organizzato da Non Una di Meno Alessandria, ripartono le attività culturali autunnali.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A partire dal pomeriggio sarà aperta l’area studio e ci saranno attività organizzate dal Coordinamento Studentesco Alessandria, dalle ore 19 sarà aperto il bar (con birra artigianale) e i forni saranno accesi per la classica farinata del Laboratorio. Dalle 21,30 reggae/dancehall party con Natty Roots sound.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Vi aspettiamo al Lab</div>
<div dir="auto">________</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong> Venerdì 14 ottobre 2022</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"> 15,00 apertura porte</div>
<div dir="auto"> 15,00 area studio</div>
<div dir="auto"> 18,30 assemblea coordinamento studentesco alessandria</div>
<div dir="auto"> 19,00 forni accesi per la farinata</div>
<div dir="auto"> 21,30 Natty Roots sound</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ingresso gratuito</div>
<div dir="auto">Presso il Laboratorio Sociale</div>
<div dir="auto">Via Piave 63, 15121 Alessandria</div>
<div dir="auto">________</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sabato 26 settembre &#8220;Cara Professoressa&#8221; al Laboratorio Sociale</title>
		<link>https://www.labsociale.it/eventi-culturali/sabato-26-settembre-cara-professoressa-al-laboratorio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2020 10:26:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Già nostro ospite per &#8220;Nazieuropa&#8221;, sabato 26 settembre torna sul palco del...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già nostro ospite per &#8220;Nazieuropa&#8221;, sabato 26 settembre torna sul palco del Laboratorio Sociale Beppe Casales.<br />
Questa volta l&#8217;attore e autore porta in scena &#8220;Cara professoressa&#8221;, spettacolo sulla scuola pubblica.</p>
<p>Uno spettacolo nato dall&#8217;esperienza personale dell&#8217;autore &#8211; dai racconti delle nipoti, in età scolare &#8211; e dalla lettura di “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi della Scuola di Barbiana, che affronta alcuni nodi che dagli anni &#8217;60 ad oggi non sono ancora stati sciolti. Una scuola che continua ad essere “un ospedale in cui si curano i sani e non i malati”, in cui la possibilità di crescere e dare autonomia e identità ai ragazzi e alle ragazze non è realizzata, una scuola nella quale non mancano le disuguaglianze.<br />
&#8220;Ci sono ragazzi fortunati che capitano in classi e scuole ottime e altri che capitano in altre con maggiori problemi e ostacoli, non per scelta ma per fortuna o sfortuna. Ma se a scegliere è la fortuna, va chiamata con il suo nome: ingiustizia&#8221;.</p>
<p>Il <strong>costo del biglietto</strong>, acquistabile il giorno stesso a partire dall&#8217;apertura delle porte alle 20,30 direttamente in via Piave 63, è di <strong>7 euro</strong>.</p>
<p><strong>Lo spettacolo inizierà alle ore 21,00.</strong></p>
<p>L&#8217;evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60 e lo spettacolo si terrà nella sala concerti grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere.<br />
Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi.<br />
Sarà allestita un&#8217;area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo.</p>
<p>Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine quando si è al chiuso.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/krww02nr-dg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><b>CARA PROFESSORESSA<br />
</b>uno spettacolo di e con <b>Beppe Casales</b><br />
suoni di <b>Matteo Sintucci</b><br />
voce fuori campo di <b>Matteo Alfonso</b></p>
<p><i>Gianni è un bidello di una scuola italiana. Uno studente gli regala &#8220;Lettera a una professoressa&#8221; di Don Milani e i ragazzi di Barbiana. Nel libro Gianni trova la sua storia, scopre che tra la scuola che combatte Don Milani e la scuola attuale ci sono molte cose in comune, che la scuola pubblica italiana è cambiata, ma non così tanto. Gianni racconta la sua storia scolastica e umana, con tutte le pazzie e le paranoie di un adolescente, con la musica dei Nirvana e un amore non corrisposto, ma anche con tutte le difficoltà che la scuola<br />
nasconde. Perché la scuola italiana è ancora un luogo di umiliazione, di discriminazione e di ingiustizia. Poi però Gianni finisce per guardarsi attorno, come i ragazzi di Don Milani. E scopre che in Finlandia la scuola pubblica ha preso tutta un&#8217;altra strada, una strada di coraggio, di fiducia e responsabilità. Esattamente le cose che mancano alla scuola italiana. &#8220;Cara professoressa&#8221; è un canto d&#8217;amore per la scuola pubblica.</i></p>
<p><i><b>Beppe Casales </b>fa teatro dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso. Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di<br />
narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta &#8211; Rosarno, migranti, &#8216;ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013, vince il premio “LiNUTILE del teatro” 2013, 150 repliche in tutta Italia), &#8220;L&#8217;albero storto &#8211; una storia di trincea&#8221;,<br />
&#8220;SUPERFIABA&#8221;, “Welcome” spettacolo patrocinato da Amnesty International Italia e “Nazieuropa”.<br />
</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Venerdì 25 settembre iniziativa e assemblea di Fridays For Future</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/venerdi-25-settembre-iniziativa-e-assemblea-di-fridays-for-future/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2020 10:22:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologismo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo passato i mesi del lockdown ad ascoltare il mondo intero parlare...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo passato i mesi del lockdown ad ascoltare il mondo intero parlare di quanto i livelli di inquinamento e le svariate problematiche legate all&#8217;emergenza climatica stessero subendo un miglioramento, grazie all&#8217;assenza dell&#8217;uomo.<br />
Abbiamo iniziato a renderci conto del danno causato, ad apprezzare le città prive di smog, ad ammirare la natura finalmente incontaminata.<br />
Eppure, appena conclusa la quarantena, sembriamo esserci dimenticati tutto.<br />
C&#8217;è chi è tornato a negare il cambiamento climatico, nonostante le piogge e i nubifragi quasi tropicali di questa estate atipica, e c&#8217;è chi, sia in grande che nel proprio piccolo, continua a inquinare in maniera sconsiderata.<br />
Dai veleni delle grandi fabbriche fino alla spazzatura buttata per strada dai comuni cittadini, la quantità di rifiuti prodotti e gestiti senza criterio rimane esponenziale, soprattutto se si pensa al fatto che oltre agli scarti di normale amministrazione si aggiungono tonnellate di materiale usa e getta necessari per fronteggiare l&#8217;emergenza Covid.<br />
Le strade delle città sono ormai tappezzate, oltre che dai normali mozziconi di sigaretta, da mascherine, guanti e via dicendo.<br />
Non possiamo rimanere a guardare, pertanto abbiamo deciso di ripetere l&#8217;esperienza di pulizia delle strade del centro nella Giornata di Azione Globale per Il Clima, il 25 settembre. Con questo gesto non vogliamo sostituirci agli organi comunali che dovrebbero provvedere alla pulizia stradale e al conseguente corretto smaltimento dei rifiuti, ma sollecitarli a compiere il proprio dovere sia nella gestione concreta che nelle opere di sensibilizzazione della cittadinanza riguardo a questo tema.<br />
Purtroppo, la problematica della gestione dei rifiuti e della dispersione di sostanze tossiche non rimane circoscritta alle azioni del singolo cittadino: i leader di tutto il mondo e la cerchia ristretta di chi detiene il potere decisionale sembra non accorgersi dell&#8217;imminente catastrofe. Il processo di sensibilizzazione rispetto alle tematiche dell&#8217;inquinamento e della crisi climatica diventa ancora più difficile nel momento in cui il nemico è inodore e incolore, e non consente una facile identificazione.<br />
E&#8217; proprio questa la battaglia che ci troviamo ad affrontare sul nostro territorio, dove è situato il polo chimico di Solvay-Solexis; da ormai 70 anni lo stabilimento produce e riversa nell&#8217;ambiente circostante diverse tipologie di sostanze tossiche e dannose. Negli ultimi due decenni, a partire dall&#8217;acquisizione del polo chimico da parte del gruppo Solvay, è iniziata la produzione di sostanze perfluoroalchiliche, note come PFAs.<br />
Sulla base degli studi compiuti sul territorio da parte di ARPA Piemonte, ci è ormai chiaro che chi vive a Spinetta Marengo, sede dello stabilimento, ha più probabilità di morire per determinate patologie molto più che nel resto della Provincia: malattie neurologiche, dell&#8217;apparato respiratorio, del sistema endocrino, tumori di vario genere, e la lista continua.<br />
Le stesse terribili conseguenze che l&#8217;assunzione inconsapevole di queste sostanze provoca sull&#8217;uomo si ripercuotono anche sugli animali e sugli ecosistemi coinvolti; i PFAs sono stati rilevati nell&#8217;ambiente in significativa quantità, e non solo nel territorio strettamente circostante alle zone di produzione, come uno studio sui ghiacciai dell&#8217;Antartide dimostra.<br />
Dall&#8217;ultima conferenza dei servizi, richiesta da Solvay per ottenere l&#8217;approvazione alla domanda di ampliamento della produzione di cC6O4, sono passati due mesi, durante i quali siamo venuti a conoscenza dell&#8217;avvelenamento da PFAs di altri 8 comuni, tra cui Montecastello.<br />
Il 23 di giugno la Provincia ha deciso di non decidere, concendendo a Solvay di continuare a inquinare senza limiti e regole per altri sessanta giorni. Il primo di ottobre gli enti locali saranno tenuti a esprimersi sulla vicenda e decidere se consentire o meno l&#8217;ampliamento della produzione, e nemmeno questa volta rimarremo in silenzio: presidieremo la Conferenza dei Servizi al fianco del Comitato Stop Solvay, e vi aspettiamo numeros* alle iniziative del 25 settembre, in un percorso di informazione e sensibilizzazione verso il primo ottobre!<br />
E&#8217; arrivato il momento di agire!</p>
<p><strong>Fridays For Future Alessandria</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ripartono i corsi della scuola popolare del Laboratorio Sociale</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/ripartono-i-corsi-della-scuola-popolare-del-laboratorio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2020 18:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antirazzismo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
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					<description><![CDATA[Stanno per aprirsi le iscrizioni per i corsi gratuiti di italiano e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stanno per aprirsi le iscrizioni per i corsi gratuiti di italiano e preparazione all&#8217;esame di terza media per migranti presso il Laboratorio Sociale. Dal 7 al 18 settembre, è necessaria la prenotazione al numero 351 2499198.</p>
<p>You can register for the Italian language free courses and junior high school license free courses at Laboratorio Sociale. Make an appointment by calling 351 2499198. Registrations are open from September 7th to 18th.</p>
<p>Auprès du Laboratorio Sociale les inscriptions pour des cours gratuits de langue italienne et pour le certificat &#8220;Scuola Media&#8221; (équivalent du Collège) sont ouvertes. Pour prendre rendez-vous appeler le numéro 351 2499198.</p>
<p>Parten as Inscrições para o curso gratuito de Italiano e preparação para o exame do ginasio para migrantes do Laboratorio Sociale. A partir do dia 07 ao dia 18 de setembro, è necessario a prenotação ao numero 351 2499198.</p>
<p><strong>La Scuola Popolare cerca insegnanti d&#8217;italiano L2 e/o altre materie scolastiche</strong>, per la preparazione di alunne e alunni stranieri che dovranno affrontare gli esami di terza media nell&#8217;anno 2020/2021. Per informazioni chiama il numero 351 2499198.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><div class="slider blog-slider" data-ohio-slider-simple="true"><div class="blog-metro-image" style="background-image: url(https://www.labsociale.it/wp-content/uploads/2020/08/2.png)"></div></div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La gara per la vendita del Lab è andata deserta. Ora va tolto dal mercato</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/la-gara-per-la-vendita-del-lab-e-andata-deserta-ora-va-tolto-dal-mercato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2020 19:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antirazzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologismo]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito/Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola/Università]]></category>
		<category><![CDATA[Transfemminismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina si è svolta presso la Provincia di Alessandria l’apertura delle...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina si è svolta presso la Provincia di Alessandria l’apertura delle buste per la gara di vendita di numerose strutture di proprietà dell’ente fra cui il Laboratorio Sociale.</p>
<p><em>“Tutti sanno cos’è e chi sono quelle e quelli del Laboratorio Sociale e tutti sanno quanto la nostra città che amiamo sarebbe più povera socialmente e culturalmente senza quelle mura. Mura che oggi cadrebbero a pezzi e non varrebbero nulla senza i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria fatti in questi anni. Mura amiche per decine di migliaia di persone (sì decine di migliaia di persone le hanno attraversate). Mura che solo una classe politica inetta e stolta può voler mettere in discussione”</em> scrivevamo <a href="https://www.labsociale.it/2020/07/il-laboratorio-sociale-e-ancora-una-volta-in-vendita-comunicazioni-alla-citta-e-al-malgoverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nel comunicato</a> del 7 luglio.</p>
<p>La buona notizia è che la gara è andata deserta e nessuno ha avuto la cattiva idea di provare ad acquistare le mura dove da dodici anni vive il nostro progetto politico, sociale e culturale.<br />
Le buone notizie finiscono però qui considerato che a questa gara ne seguirà probabilmente un’altra con lo scopo di arrivare nel minor tempo possibile alla trattativa privata con chi dovesse essere interessato all’acquisto del Laboratorio Sociale.</p>
<p>Ma davvero esiste qualcuno così folle da voler mettere in discussione la nostra esperienza?<br />
Davvero qualcuno è interessato a comprare uno spazio da cui mai e poi mai usciremmo con le nostre gambe?<br />
Questo onestamente non lo sappiamo ma continuiamo a pensare che solo una classe politica inetta e stolta possa voler correre questo rischio.</p>
<p>A luglio chiedevamo a tutte e tutti quelli che ci vogliono bene di affrontare il passaggio della gara con la calma. Perché <em>“la calma è la virtù dei giusti”</em> e perché eravamo quasi certi che questo primo passaggio si sarebbe risolto con un nulla di fatto.</p>
<p>Ora invitiamo il malgoverno a riflettere perché la nostra pazienza è finita e la calma è il preludio della tempesta. La soluzione all’affaire Laboratorio Sociale è politica. E’ una soluzione semplice ed è una strada dritta senza bivi né curve. Le mura del Laboratorio Sociale devono essere tolte dal mercato e devono essere lasciate nelle mani di chi le ha curate in questi anni per la comunità.</p>
<p>Non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta.<br />
E’ tutto. Per ora.</p>
<p><em>Alessandria, 3 agosto 2020</em><br />
<strong>Laboratorio Sociale</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Laboratorio Sociale è ancora una volta in vendita. Comunicazioni alla città e al malgoverno</title>
		<link>https://www.labsociale.it/news/il-laboratorio-sociale-e-ancora-una-volta-in-vendita-comunicazioni-alla-citta-e-al-malgoverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laboratorio Sociale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2020 10:45:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antirazzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologismo]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito/Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ una storia antica, risalente a fine 2012, quando il Consiglio Provinciale...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ una storia antica, risalente a fine 2012, quando il Consiglio Provinciale votò all’unanimità la messa in vendita delle mura del Laboratorio Sociale su volere dell’allora Presidente dell’ente, il “democratico” Paolo Filippi.<br />
E’ una storia che ciclicamente torna a galla fra tentativi non riusciti e rapide retromarce a seguito di campagne e mobilitazioni.<br />
E’ una storia che si ripresenta oggi per volontà dell’attuale Presidente della Provincia di Forza Italia Gianfranco Baldi che ha deciso di bandire un’asta immobiliare con cui le mura del Laboratorio Sociale e non solo quelle vengono messe in vendita per la modica cifra di 1.680.000 Euro. Potremmo snocciolare i dati su cosa il Laboratorio Sociale ha fatto e continua a fare nella e per la città di Alessandria ma questo comunicato si trasformerebbe in un trattato. Tutti sanno cos’è e chi sono quelle e quelli del Laboratorio Sociale e tutti sanno quanto la nostra città che amiamo sarebbe più povera socialmente e culturalmente senza quelle mura. Mura che oggi cadrebbero a pezzi e non varrebbero nulla senza i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria fatti in questi anni. Mura amiche per decine di migliaia di persone (sì decine di migliaia di persone le hanno attraversate). Mura che solo una classe politica inetta e stolta può voler mettere in discussione.</p>
<p>Davanti a questo, con la tranquillità che esprime chi sa di essere nel giusto, vorremmo dire alla città tutta e al malgoverno che attanaglia la nostra città e la nostra provincia quattro semplici cose.</p>
<p>1. Sapevamo che Baldi lo avrebbe fatto nonostante abbia più volte spergiurato sui giornali il contrario. La sua parola vale meno di zero come la vicenda della discarica di Sezzadio ha reso più volte evidente. Il Laboratorio Sociale continuerà a vivere e Baldi presto finirà nell’oblio come è giusto che accada ai bugiardi.</p>
<p>2. Chiunque avesse intenzione di comprare quelle mura sappia che comprerà anche la resistenza di chi in quelle mura ha speso un bel pezzo della propria vita. Non per interesse personale o per arricchirsi ma per il bene della comunità in cui vive.</p>
<p>3. Questa è per noi una lotta senza resa e resisteremo con ogni mezzo necessario a un eventuale sgombero. Siamo persone che dicono quello che pensano e fanno quello che dicono. Lo sanno tutti, gli amici e i nemici. Senza resa significa senza resa. Con ogni mezzo necessario significa con ogni mezzo necessario.</p>
<p>4. A chi ci vuole bene chiediamo di affrontare questo passaggio con la calma. La calma è la virtù dei giusti. Quando e se sarà il momento avremo bisogno di tutto l’amore di cui siete capaci.</p>
<p>E’ tutto. Quella del Laboratorio Sociale è una storia lungi dal terminare.</p>
<p><em>Alessandria, martedì 7 luglio</em><br />
<strong>Laboratorio Sociale</strong></p>
<p>AGGIORNAMENTO DEL 3 AGOSTO<br />
<a href="https://www.labsociale.it/2020/08/la-gara-per-la-vendita-del-lab-e-andata-deserta-ora-va-tolto-dal-mercato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>La gara per la vendita del Lab è andata deserta. Ora va tolto dal mercato.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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