Viste le nuove disposizioni in vigore da venerdì 6 novembre, vista la natura regionale del nostro coordinamento eterogeneamente dislocato fra Torino, Alessandria, Cuneo e Novara, visto il rischio sanitario in essere, vista la scelta dell’ufficio di gabinetto della questura di Torino nel vietare ogni forma di manifestazione di piazza, abbiamo deciso di rinviare la manifestazione prevista per sabato 7 novembre in piazza Castello a Torino. Nel rispetto di tutte e tutti e vista la compromessa buona riuscita della piazza abbiamo preso questa dura e difficile decisione.

Rimandiamo la manifestazione a sabato 5 dicembre, primo sabato utile dopo la fine delle attuali restrizioni. Sabato 7 novembre terremo una conferenza stampa online alla quale invitiamo a partecipare tutti i giornalisti.

Nonostante la complicata situazione le nostre richieste e le nostre istanze sono, a maggior ragione, più che mai attuali e più che mai urlanti giustizia. Abbiamo bisogno di un concreto sostegno al reddito vista la situazione, abbiamo bisogno di diritti, abbiamo bisogno di reali tutele sui luoghi di lavoro e nei momenti di non-lavoro obbligato. Da otto mesi siamo dimenticati dalle istituzioni competenti. A fronte di queste nuove restrizioni la nostra categoria e il nostro comparto deve, più che mai, essere sostenuto vista la fase emergenziale e non solo. Pretendiamo una reale e strutturale riforma del sistema cultura e spettacolo. Durante la conferenza stampa presenteremo anche la proposta ufficiale della rete intersindacale RISP, per una totale riforma del comparto normativo del lavoro nello spettacolo e nella cultura.

Uniti e determinati!

Torino, 5 novembre 2020
Lavoratrici e lavoratori dello spettacolo Regione Piemonte

 

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