Sabato 15 febbraio 2020, Claudio Morici, torna sul palco della Saletta con lo spettacolo di teatro comico “46 tentativi di lettera a mio figlio”.

Uno spettacolo che porta in scena 46 lettere, appunto, una per ogni anno di vita dell’autore, che hanno l’ambiziosissimo obiettivo di spiegare al figlio il senso della vita e soprattutto il perché della separazione dei suoi genitori.
Un padre alla continua ricerca di un messaggio, di un senso, di una qualche perla di saggezza che possa trasmettere al suo erede. E tuttavia: siamo sicuri che ci sia già questa saggezza? Ma soprattutto: suo figlio, come fa a leggere queste lettere se ha solo 3 anni?

Claudio Morici, scrittore di romanzi e performer di se stesso, ha pubblicato libri per Bompiani, articoli per Internazionale, e messo in scena spettacoli nei peggiori localetti romani, così come in teatri istituzionali, centri sociali, case, festival rinomati e garage.
Trai suoi romanzi “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). Nel 2015 è andato in scena con il suo primo monologo “Francesca Sana Subito. Da qualche anno scrive e mette in scena reading come “La prima volta che non ti ho amato”, “L’ultima volta che mi sono suicidato”, “Lui e Leila”. L’ultimissimo “46 tentativi di lettera a mio figlio” ha debuttato al teatro Vascello ed è stato selezionato per il Festival Todi off. I suoi racconti sono usciti su Il Venerdì, Internazionale, MinimaetMoralia.

Apertura porte ore 19,30
– con aperitivo a buffet (con vino biologico)
Inizio spettacolo ore 21,00

Ingresso 5€
No prevendite, no prenotazioni. Biglietti acquistabili il giorno stesso a partire dalle 19,30 presso il Laboratorio Sociale.

 

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