Lo scorso 3 luglio Rabha aveva ottenuto 15 giorni di proroga, ad oggi la sua situazione è rimasta invariata (d’altronde, in meno di 15 giorni cosa può cambiare?), ed essendo da sola la sua posizione in graduatoria per la casa in emergenza rimane molto bassa.
Continua a lavorare con un contratto a chiamata considerato insufficiente dai proprietari di alloggi per stipulare un contratto d’affitto.

La determinazione delle persone del Movimento per la Casa è riuscita, anche questa volta, a evitare che una persona finisse in mezzo alla strada!
Il rinvio è stato fissato a settembre con la minaccia di portarsi, come scorta, un ingente apparato di forza pubblica.
Non sono le minacce a spaventarci, ci troverete sempre al nostro posto: in basso a sinistra e in prima linea per difendere chi viene considerato l’ultimo.

CASA PER TUTTI SFRATTI PER NESSUNO.

Movimento per la Casa