Anche nel mese di maggio tante famiglie di Alessandria rischieranno di trovarsi senza un tetto sopra la testa. Il Movimento per la Casa lo affronta nel migliore dei modi, bloccando due sfratti solo questa mattina.
Grazie al sostegno e alla presenza numerosa e determinata delle famiglie organizzate con il Movimento, Gino ed Elena, insieme a loro figlio, e Rita con la sua famiglia hanno ottenuto un rinvio di sei mesi. Ottimi risultati che certamente non garantiscono tempo sufficiente a risolvere situazioni economiche e abitative quantomeno difficoltose, ma permettono di passare l’estate in tranquillità.
Nel frattempo, ad un anno dall’inizio della collaborazione tra ATC e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il progetto “Finalmente Casa”, i dirigenti iniziano a sbandierare i risultati di questo “duro” lavoro, incensandosi per il numero di alloggi riqualificati che sono ben 3, a fronte di 62 appartamenti non ancora assegnabili.
Ma non finisce qui, il direttore ATC Piemonte Sud si vanta anche di aver ridotto il numero di occupazioni abusive, 47 in provincia, cifre tra l’altro da verificare e che non sembrerebbero corrispondere alla realtà.
Altra notizia positiva per l’Agenzia Territoriale per la Casa è che il numero di richieste per alloggi popolari si sia dimezzato rispetto al precedente bando.
L’Assessorato alle politiche sociali, l’ATC, e gli altri uffici competenti per i problemi abitativi dovrebbero però tenere a mente che la riduzione drastica delle domande per casa popolare è dovuta esclusivamente al cambiamento dei criteri di assegnazione, considerati irragionevoli anche dalla Regione Piemonte, che ha ridotto notevolmente il numero di persone che possono accedere alle liste. Va considerato, inoltre, che gli alloggi si degradano quando sono lasciati colpevolmente vuoti ed in stato di abbandono e che vengono consegnati alle famiglie in condizioni pessime (senza porte e finestre). Le stesse famiglie che quotidianamente impegnano tempo e denaro nel rendere migliori e vivibili questi appartamenti, aspettando inutilmente gli interventi dell’ente.
Il Movimento Per la Casa i problemi li affronta e cerca di risolverli. Tutte le istituzioni preposte si fanno belle su articoli di giornale, a parole, ma sono loro le principali responsabili della situazione abitativa in questa città.
Prossimo picchetto giovedì 10 maggio in via Gandolfi 11 alle ore 9!

Movimento Per la Casa Alessandria