Da una parte i facchini dei magazzini In’s Mercato- Gruppo Pam, lavoratori sfruttati, costretti a turni e ritmi di lavoro insostenibili, costantemente pagati in ritardo. Dall’altra decine di famiglie sotto sfratto perchè non in condizione di pagare regolarmente un affitto.  Uomini, donne, perfino bambini che le istituzioni vorrebbero lasciare in mezzo ad una strada, mentre tanti edifici restano vuoti e in stato di abbandono.

Da entrambe le parti, però, c’è chi non cede a questo ricatto e risponde colpo su colpo. Lo dimostra la cronaca delle ultime ore che ha visto un’altra vittoria, la seconda in una settimana, del Movimento per la Casa di Alessandria. Mercoledì a Spinetta Marengo, Alessio e la sua famiglia hanno guadagnato un rinvio di 4 mesi. Oggi, invece, per la famiglia di Karim, che comprende anche due bambine piccole, il rinvio conquistato è di due mesi. Al picchetto hanno partecipato anche i lavoratori in lotta di S.I.COBAS che, dopo un blocco ai magazzini In’s a Tortona iniziato ieri notte all’ 1:00 e terminato questa mattina con uno sgombero violento da parte della polizia, sono accorsi numerosi a dare il loro sostegno.
Alle soluzioni improbabili e fuori da ogni logica offerte dall’ufficiale giudiziario (“Eseguo lo sfratto così hai più punti per la casa popolare, intanto vi mettiamo in dormitorio”), il Movimento Per la Casa ha risposto dicendo con fermezza che in mancanza di una soluzione adeguata che mantenga intatto il nucleo famigliare, Karim sua moglie e le sue figlie non lasceranno l’alloggio.
Mentre Palazzo Rosso e l’assessore Ciccaglioni continuano a non mantenere le promesse, gli comunichiamo che la nostra pazienza sta finendo e ribadiamo la nostra soluzione: CASA E REDDITO PER TUTTI!

I problemi lavorativi e i problemi abitativi vanno di pari passo: in mancanza di lavoro è impossibile pagare l’affitto. Per questo le lotte si incontrano, si parlano e si sostengono l’un l’altra.
Statene certi, è solo l’inizio!

Movimento per la Casa Alessandria