Fonte: Il Piccolo di Alessandria 04-09-2009

Annunciano l’intenzione di resistere gli occupanti del centro sociale “Crocevia”, presso Forte Acqui al Cristo, destinatari di una lettera, con la data del 3 Settembre, con la quale il Comune annuncia che, in mancanza di una regolarizzazione della concessione, richiesta da anni e sempre ignorata, sarà revocata l’autorizzazione all’uso dei locali e quindi in mancanza di un accordo bonario si provvederà allo sgombero.Una situazione che da anni aspetta, dicono in Comune, di essere regolarizzata, e non è l’unica anche nel solo quartiere Cristo.A questo punto gli occupanti diventano abusivi e gli si chiede di uscire. Non è facile immaginare se nei prossimi giorni si troverà una via verso l’armistizio, o se invece si arriverà alle estreme conseguenze. Qualora fosse così, dal Crocevia si annuncia, come detto l’intenzione di non darla vinta, citando frasi come “Questa è una lotta senza resa, veniteci a prendere”. Gli occupanti fanno notare come la lettera del Comune arrivi proprio nell’anniversario della nascita dell’esperienza di occupazione per creare uno spazio per i giovani. Era il 3 Settembre del 2002 quando cinquanta giovani occupavano la ex fabbrica di via Lumelli: “Quel giorno nacque il Centro sociale Crocevia”. Viene ricordata la lunga attività di musica e cultura, oltre a un’esperienza politica indipendente da partiti e sindacati, per parlare di lotta per la casa, per la pace: “Crocevia è un’idea di libertà e liberazione”. Martedì alle 21, assemblea in via Casalcermelli 49.

C.R.