E’ di oggi la notizia che la Guradia di Finanza ha sequestrato a titolo cautelativo 600.000 euro fra beni e valori in denaro. Soldi, che il paladino della moralità leghista Maurizio Grassano, ha sottratto alle tasche di tutti i cittadini alessandrini, fingendo di lavorare in una ditta novese per incassare i rimborsi relativi alle assenze dal lavoro per incarichi istituzionali. Sappiamo benissimo che si tratta di un’indagine in corso e che nessuno è colpevole fino a giudizio. Quello che però non possiamo fare, è nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di non sapere quello che tutti gli alessandrini onesti sospettavano.
Maurizio Grassano deve immediatamente dimettersi da Presidente del Consiglio Comunale e da Consigliere per tornare a “lavorare” nella sua azienda.
Dopo aver mostrato il volto razzista, la Lega Nord dimostra oggi il suo vero volto federalista. Vogliono essere padroni a casa loro, per poter fare dei soldi pubblici quello che gli pare.
Noi vogliamo essere padroni a casa nostra, Grassano e la Lega Nord spariscano da questa città.